… Giugno 22, 2008
Posted by Emme in Inutilità, Riflessioni, Sadness, Solitudine.add a comment
Beh, ore 02.04 della notte secondo l’orologio del mio pc, e sono bello in piedi a scrivere.. stanotte non riesco proprio a dormire, sarà la stanchezza per il torneo di oggi, sarà il gran caldo che finalmente è arrivato, sarà che ho troppi pensieri per la testa.. proprio non lo so come fare, ultimamente riesco solo a vedere aspetti negativi in ogni cosa che faccio, ma proprio in tutte.. non riesco più ad apprezzare ad esempio giornate come quella di oggi, che oggettivamente è stata molto bella.. devo avere qualcosa che non va nel cervello, qualcosa da mettere a posto entro l’inizio della quinta perchè di continuare così per l’ultimo anno non se ne parla proprio.. forse è la mancanza di una ragazza a ridurmi così, oppure certi sentimenti non cancellati, o sto facendo tutto da solo.. continuo a pensare e a ridurmi in stato pietoso… che sia per questo che nessuno mi vuole? Nonostante cerchi di dare sempre il meglio di me stesso con gli altri.. ma evidentemente non basta. Oppure è troppo. Ma non l’ho ancora capito.
Voglio scappare da qua.. andarmene da questo schifo di posto, e ricominciare una vita. Penso di essere in grado di farlo, sarebbe sufficiente trovare un lavoro e poi indipendenza totale.. ma penso non sia possibile. Allora spero di finire in fretta quest’anno e poi andare all’università, dove cambierò conoscenze, amici e tutto il resto.. e magari sarà anche un ambiente migliore (non che sia difficile guardando la scuola in cui sono). Sinceramente non ho nemmeno voglia di spendere oltre 500 euro per una gita che potrebbe rivelarsi un clamoroso buco nell’acqua.
Veramente troppe cose per la testa.
Progress: 80% complete Giugno 8, 2008
Posted by Emme in Devastazione, Inutilità, Riflessioni, Sadness, Solitudine, Vacanze, Vita Quotidiana.add a comment
E anche quest’anno scolastico se ne andò.. è finita pure la quarta, nonostante mi sembri di aver iniziato la scuola ieri (o forse l’altro ieri).. beh, cose da dire in realtà ce ne sono ben poche: l’anno scolastico è trascorso in maniera abbastanza anonima, ci sono state molte più delusioni e momenti tristi che non soddisfazioni (rare, molto rare) e soprattutto troppo, troppo studio concentrato e troppi impegni.. da una parte per cattiva organizzazione da parte mia e dall’altra per scarsa gestione dei giorni da parte dei professori. Beh, di quest’anno diciamo che salverei la festa di capodanno a casa mia, la gita sicuramente, le partite a hockey in palestra e basta.. non molto a dire il vero. E riguardo all’ultimo giorno ho qualcosa da dire.. primo che il preside è stato ridicolo nell’organizzazione delle ore e che la giornata si è trasformata in un’inutile presenza a “scuola”, con gente che faceva di tutto per alienarsi dalle attività; secondo: alcune premiazioni sono state ridicole, la mia potevano benissimo risparmiarla.. l’avrei volentieri boicottata ma ormai il danno era fatto; terzo, e più importante: imparate ad aprire gli occhi e ad osservare chi vi sta intorno, e imparate a comportarvi seriamente per almeno qualche rara volta. Non mi sto riferendo a tutti, penso che gli/le interessati/e lo sappiano, e se non capiscono.. è la conferma di ciò che ho detto.. veramente la gente pensa troppo a sè stessa e troppo poco agli altri. E l’anno prossimo in quinta.. allo stato attuale delle cose, non vedo l’ora di andare all’università e cambiare totalmente aria.
Bene, ho detto ciò che dovevo dire, ho chiuso virtualmente l’anno con questo post e adesso cercherò di riposarmi.. anche se comincio già domani mattina gli stage, ma secondo indiscrezioni così pesanti poi non sono.. speriamo bene, soprattutto di trovare un buon clima.
Ultima aggiunta: al contrario di Riccardo, io SENTO la mancanza di una dolce metà. Non voglio assolutamente criticare nessuno con questa frase però (se volete critiche tornate al primo paragrafo).
Ragionamenti spiccioli – I Maggio 28, 2008
Posted by Emme in Amore, Filosofia, Mondo, Riflessioni, Sadness, Solitudine, Vita Quotidiana.add a comment
Durante una delle mie classiche divagazioni mentali stavo pensando: come sarebbe il mondo senza l’amore?
Potremmo immaginare tante persone che vagano senza meta per le strade.. o meglio, tante persone che seguono la normale routine senza il desiderio di vedere il/la propria amato/a, di tornare a casa alla sera e ritrovarsi felici, persone che spendono il proprio tempo libero insieme agli amici.. persone senza gran parte dei propri sogni quindi.. ma non è effettivamente quello che sta succedendo oggi? Sta capitando fin troppo spesso di vedere persone cieche rispetto a ciò che le circonda.. ignoranti (nel senso che ignorano) i sentimenti degli altri magari per un’eccessiva dose di egocentrismo, per pigrizia, perchè non VOGLIONO che succeda questo, che vengano inglobate nella spirale dell’amore forse perchè "non mi interessa", oppure "non sono cose per me".. ma a chi non interessa? Perchè non apriamo il cuore a qualcuno che ci è caro, magari cercando di andare un po’ piu in là? Sempre avendo la consapevolezza di conoscere chi ci sta di fronte ed essendo sicuri del nostro rapporto con lui/lei, beninteso. Penso che chi si rifiuti di amare sia perchè non ha realmente conosciuto il vero amore, e non ha mai provato a legarsi stabilmente con qualcuno. Discorsi che potrebbero essere applicati più generalmente all’amicizia con analoghi risultati, ma ora mi premeva trattare questo argomento. O ancora potrebbe essere meglio vivere in un mondo senza amore, così che le persone non avrebbero problemi sentimentali e potrebbero godersi la vita e farne ciò che vogliono.. magari aveva ragione Platone in una sua opera nel punto in cui affermava che è consigliabile avere un amante che sia materialmente interessato a noi piuttosto che sentimentalmente.. dopo si smentisce, è vero, però i motivi addotti restano comunque molto validi..
Attualmente, però, meno felicità vedo meglio sto.. probabilmente perchè i miei sogni sono stati presi e gettati fuori da me, per poi chiudere a chiave la porta. Forse qualcuno ritornerà prima o poi.
Empty Lifestyle Maggio 16, 2008
Posted by Emme in Devastazione, Morte, Riflessioni, Sadness, Solitudine.add a comment
Well.. dopo piu di qualche giornata di assenza sono tornato nel mondo dell’online.. ed era anche ora oserei dire, tutto merito di quei cialtroni della telecom in grado di perdere due segnalazioni di guasto nell’arco di tre giorni.. ma questo è il servizio di sempre, bello. In verità sarebbe stato meglio rimanere ancora un po’ senza internet perchè mi fa spostare troppo nell’angolo pc, ma ormai il danno è fatto.
Beh il periodo appena passato direi che è stato uno dei piu difficili di sempre.. purtroppo sabato 3 è venuto a mancare Paolo, un grande amico di mio papà, purtroppo sofferente a causa di un tumore.. personalmente è stato veramente un duro colpo, scoprire che qualsiasi persona da un momento all’altro può andarsene, lasciando dietro di sè soltanto un vuoto che nessun altro può riempire.. sono cose difficili da accettare, ma in un modo o nell’altro bisogna andare avanti, sinceramente spero soltanto che abbia trovato un mondo decisamente migliore di questo Lassù, perchè se lo merita..
Di secondaria importanza assumono poi la prima Comunione di mia sorella Melanie, avvenuta il 4 maggio e quindi con un clima non propriamente allegro.. la marea di compiti di scuola che abbiamo, la mancanza di momenti di riflessione, vari ed eventuali casini interiori, infortuni, litigate.. boh, veramente un disastro che ha contribuito ad abbassare il livello del morale fin sotto il pavimento.. ma il fatto di essere qua a parlarne significa che sono in recupero.. ovviamente ringraziando le persone che mi sono state vicino (e mandando maledizioni a chi non si rendeva conto di come stavo.. in realtà non proprio però mi sono avvicinato molto a insultare qualcuno..). Boh, sinceramente mi sono sentito decisamente un peso per gli altri..
inutile. Aprile 12, 2008
Posted by Emme in Riflessioni, Sadness, Solitudine, Stress, Vita Quotidiana.add a comment
Trovo che il titolo e la foto iniziale siano abbastanza eloquenti da soli, senza bisogno di aggiungere altre parole che ovviamente sono inutili, come me del resto. Tanto chissenefrega, esisto solo quando servo a qualcosa o devo dare una mano a qualcuno.. altrimenti posso pure cadere nel dimenticatoio, o anzi, bene il dover andare a Roma, così non c’è nemmeno il bisogno di ignorarmi per una settimana. E tutti contenti al ritorno, non è successo nulla.
Meno di 36 ore alla partenza.. ho veramente bisogno di un bel periodo senza troppe preoccupazioni. E tutto sommato è solo un bene che venga la B con noi, e non altre classi.

